00 25/03/2005 14:32
allora, innanzitutto ammetto che nell'ultimo mess mi sono lasciato un po' trasportare dalla piega che aveva preso la discussione, e se qualcuno non ha apprezzato lo capisco. Non capisco invece gli altri messaggi. Cioè, so che questo sito è dedicato a jordan e capisco che molti qui lo apprezzino enormemente ed è giusto che cerchino di difenderlo dalle eventuali critiche. Il punto è che, da quello che ho visto io, sembra che chi fa una critica (apparte in quache raro caso), o non ha letto i libri attentamente, o non è in grado di comprendere la straordinaria bellezza del mondo creato da jordan. Eppure io penso che le critiche che saltano fuori non siano solo frutto di un morboso desiderio di infangare il nome di jordan, ma derivino (almeno le mie) da dubbi e perplessità sorte durante una lettura attenta (checchè ne dica qualcuno[SM=x494532] ). Per cui apprezzo quando Lord Drago dice che le critiche sono ben accette, ma nei fatti penso che si possa migliorare molto in quanto apertura. Per quanto riguarda la diatriba Martin-Jordan...ma scusa, questa discussione non si chiama George R.R. Martin? E non è inserita all'interno di un forum dedicato a Jordan? Credo che, almeno qui, il confronto (non la guerra!) sia inevitabile.

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Quando i morti tornano a camminare nel buio, che importanza può avere chi siede sul Trono di Spade?