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La Ruota del Tempo Forum dedicato al ciclo fantasy di Robert Jordan "La Ruota del Tempo"

Le case editrici ed il genere fantasy

  • Messaggi
  • Alucard Reinhardt
    00 11/02/2008 19:11
    Giorni fa è apparsa su fantasymagazine una notizia, che forse avrete già letto in molti, ed è la
    seguente (così, chi nn ne avesse conoscenza,
    può colmare l'eventuale lacuna).

    questo articolo mi suscita una curiosità intellettuale:
    secondo voi, siamo in una fase di transizione tra:
    1) un periodo, consolidato sino al recente passato, di scarsa considerazione del genere fantasy in
    certi ambienti letterari, oltre che tra le persone
    e
    2) una riscossa decisiva, che strapperà il genere in questione da quella sorta di limbo in cui molti
    continuano a relegarlo?

    oppure è sola una moda passeggera?

    il fenomeno della maggior attualità del fantasy è certo dato dall'enorme successo della trilogia di
    tolkien nelle trasposizioni di LOTR, cui hanno fatto seguito delle produzioni cinematografiche di pari
    spessore visivo (effetti speciali), ma mai all'altezza a livello di storie (vi prego, nn ve ne abbiate
    a male se dico che nè eragon nè narnia sono delle storie interessanti).

    eppure, in buona misura, pur se nn lo annovero nel fantasy che mi piace, devo riconoscere che altrettanti
    meriti abbia avuto harry potter ed i film basati sulla serie della rowling, il cui successo planetario è
    inversamente proporzionale al mio apprezzamento.

    come a dire (apri parentesi), in termini + sofisticati, che a me il maghetto fa schifo (chiusa parentesi)

    ora, il fatto che una casa editrice come la einaudi apra le porte al fantasy, nn vi sembra un'inversione
    di tendenza finalmente più importante verso l'equiparazione del genere da noi tanto amato ad altri di pari
    riconosciuto apprezzamento?

  • Alucard Reinhardt
    00 11/02/2008 19:31
    x nn rendere troppo pesante il primo post, continuo qui il mio pensiero in argomento.

    allora, tutti sapete che esistono diverse discussioni, a vario titolo, sul genere fantasy
    ed il suo riconoscimento da parte degli Estranei (nn mi riferisco a quelli di cui parla G.G. Martin, bensì di chi è lontano al genere [SM=x494540])

    x i neofiti del sito, tipo il curioso Voby, oltre che x comodità comune, le indico:
    qui

    qua

    qui-qua

    ed a livello + limitato, riferito al nostro Bel Paese, qua-qui

    è evidente che anche questo nuovo topic, sia pure sotto un diverso profilo, è cugino di primo grado delle suddette discussioni [SM=x494535]

    qui, vorrei affrontare la questione con un taglio un pò + professionale, ovvero inteso nel senso di cosa ne pensano della (e come vedono la) fantasy coloro che si occupano di scegliere i libri da pubblicare.

    comprendo bene che le logiche commerciali siano una motivazione da sola capace di muovere interessi personali e collettivi, e che, dunque, una casa editrice nn si avventuri con tanta facilità nella pubblicazione di questo nostro amato genere

    ma possibile che, finora, i fantasy siano filtrati in italia solo x il tramite, nella maggior parte dei casi, di case editrici c.d. minori?

    penso a fanucci, editrice nord, teadue, armenia, e poche altre

    poi, eccezion fatta x eddings, la sperling se ne sbatte le palle, e tranne brooks, martin e pochi altri casi isolati, la mondadori nn è da meno (e, scusate il gioco di parole, ma spesso potrebbe farne a meno di pubblicare certe opere, soprattutto se poi le deve violantare come le cronache del ghiaccio e del fuoco).

    infine, la bompiani, che se nn fosse x tolkien, nn contempla il genere fantasy, ma correggetemi se sbaglio.

    l'elenco nn ha la pretesa di essere esaustivo, ma la dice lunga sulla scarsa, ma proprio scarsa, considerazione del fantasy nella letteratura secondo il pensiero di pubblica i libri x mestiere.

    adesso che la einaudi sta x rompere, nella sua linea editoriale, un silenzio "storico", x esempio, pensate che altri seguiranno l'esempio?
    avremo mai il piacere di leggere fantasy pubblicato da case editrici che, anche x ragioni di maggior solidità economica, possono impaginare libri più pregevoli sotto il profilo estetico, e + resistenti?

    o davvero stiamo parlando di mode momentanee e fenomeni isolati??

    io ho parlato a lungo, temo pure troppo [SM=x494574]

    a voi la parola [SM=x494565]
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    Mordeth
    Post: 1.960
    Sesso: Maschile
    00 11/02/2008 20:18
    Io credo che il fantasy stia finalmente prendendo piede in Italia,penso che ormai le case editrici stiano cominciando a rendersi conto della validità del genere;infatti noto con piacere che anche le librerie che sono solito frequentare (e io non abito in una grande città) hanno ormai tutte uno spazio dedicato al fantasy,e non nascosto come anni fa,quando per trovare un volume di questo genere dovevi affidarti al caso (o chiamare un ta'veren che te lo attirasse addosso[SM=x494540] ).
    Credo che anche questo sia un segnale che finalmente il fantasy sta affermandosi come genere letterario di prima fascia....o almeno questa è la mia speranza!





    Mordeth





    "Besides you must remember the old saying.Let the Lord of Chaos rule."




    "Su le Asce e Sgombrate il campo!"...un grido di Battaglia che non veniva udito da oltre Duemila Anni
  • nihilim
    00 11/02/2008 21:14
    Più che della validità del genere, direi che le case editrici si sono accorte di come sia remunerativo!


    Comunque non so se guardare con così tanto favore ad un'esplosione del genere... la paura è che cominceremo ad avere molta più scelta, ma meno qualità...


    Spero di sbagliarmmi!


    nihilim
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    Mordeth
    Post: 1.960
    Sesso: Maschile
    00 11/02/2008 22:04

    nihilim 11/02/2008 21.14
    Più che della validità del genere, direi che le case editrici si sono accorte di come sia remunerativo!


    Comunque non so se guardare con così tanto favore ad un'esplosione del genere... la paura è che cominceremo ad avere molta più scelta, ma meno qualità...


    Spero di sbagliarmmi!


    nihilim


    In effetti devo dire che concordo con te....l'effetto credo sia dovuto al fenomeno Harry Potter.....





    Mordeth





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  • OFFLINE
    Shaidar
    Post: 1.251
    Età: 40
    Sesso: Maschile
    00 12/02/2008 00:24
    Re:
    nihilim, 11/02/2008 21.14:

    Più che della validità del genere, direi che le case editrici si sono accorte di come sia remunerativo!


    Comunque non so se guardare con così tanto favore ad un'esplosione del genere... la paura è che cominceremo ad avere molta più scelta, ma meno qualità...


    Spero di sbagliarmmi!


    nihilim




    Anche io la penso così, il problema sarà trovare le perle in mezzo ad una marea di autori e di saghe...ma per questo, per fortuna c'è il caro vecchio forum! [SM=x494523]
    Ed è anche per questo che non amo Harry: non me ne vogliate, ma quando un genere diventa di massa, quando non si capisce più cosa è per bambini e cosa non lo è, quando si cerca di battere il ferro finchè è caldo (e ciò ultimamente avviene sia al cinema che in libreria), conseguentemente i confini del genere diventano sempre più sfumati e si abbassa l'asticella della qualità. Nulla contro Harry in sè, ma contro il fenomeno che si è portato (e si sta portando) appresso...
    [Modificato da Shaidar 12/02/2008 00:25]

    -------------------------------------------------
    Don't fear the eyes of the dark lord
    Morgoth I cried
    All hope is gone but I swear revenge
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  • OFFLINE
    Mordeth
    Post: 1.960
    Sesso: Maschile
    00 12/02/2008 14:14

    Shaidar 12/02/2008 0.24
    Anche io la penso così, il problema sarà trovare le perle in mezzo ad una marea di autori e di saghe...ma per questo, per fortuna c'è il caro vecchio forum!
    Ed è anche per questo che non amo Harry: non me ne vogliate, ma quando un genere diventa di massa, quando non si capisce più cosa è per bambini e cosa non lo è, quando si cerca di battere il ferro finchè è caldo (e ciò ultimamente avviene sia al cinema che in libreria), conseguentemente i confini del genere diventano sempre più sfumati e si abbassa l'asticella della qualità. Nulla contro Harry in sè, ma contro il fenomeno che si è portato (e si sta portando) appresso...


    Quoto pienamente!sono d'accordo con te su "harry potter",che,secondo me,ha reso il fantasy un genere da bambini...





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  • Alucard Reinhardt
    00 12/02/2008 14:28
    beh, se temevo di essere il solo a pensare che il fenomeno harry sia controverso e controproducente, in termini complessivi, x il genere fantasy, questi primi post ricevuti mi tranquillizzano non poco.

    riguardo allo scadimento della qualità, come ipotesi + o - concreta negli anni a seguire, mi limito a fare la seguente osservazione:

    a parte jordan e martin, chi altri sta rinverdendo la tradizione fantasy con nuovi ed interessanti spunti, x nn parlare di storie belle e piacevoli da leggere?

    detto in altri termini, ad eccez. di poche rare perle, già prima che il genere fantasy iniziasse ad assumere proporzioni di più ampia visibilità e riscontro economico, mi sembra che si fosse in presenza di una rarefazione di prodotti di qualità.

    insomma, io nn vedo nell'aumento di proposte fantasy un male, un qualcosa che mina l'offerta di qualità rispetto a tempi precedenti, ma solo un mero fatto.

    anzi, ciò potrebbe essere uno stimolo x rinnovare la linfa, consentendo un accesso alla carrierea letteraria nel fantasy da parte di persone valide che, magari, hanno scritto in passato storie interessanti, solo che gli editori le "censuravano" perchè prive di reale richiesta nel mercato, fatta salva quella nicchia di appassionati.

  • Alucard Reinhardt
    00 12/02/2008 14:30
    io direi che si comincia ad uscire da un certo "ghetto" mediatico, ma se ciò che passerà saranno i prodotti di qualità piuttosto che quelli meno entusiasmanti ma di minore spessore artistico ...

    ... ancora una volta, e sempre, dipende dal filtro delle case editrici, non trovate?

    con estrema sintesi, ieri forse pubblicavano 3 porcherie fantasy piuttosto che le 5 di oggi, ma resta il fatto che l'auspicio è di assistere ad un corrispettivo aumento di c.d. "perle" nel genere,

    e, se possibile, dare spazio anche a scrittori emergenti che abbiano dalla loro storie valide, ambientazioni credibili, e tutto ciò che rende un fantasy un bel libro, da tenere e magari ricordare.

    ah, già ... in buona misura, dipende anche da noi.

    finchè c'è un buon numero di persone che apprezza r.a. salvatore, x esempio, additandolo come scrittore di buona fantasy, nn lamentiamoci se gli editori pubblicano certe porcate

    [SM=x494565]
  • -Luthien80-
    00 12/02/2008 14:35
    Probabilmente il boom è dovuto anche a tutti i film fantasy (eragon, la bussola d'oro.......) tratti da libri che stanno uscendo ultimamente.
    Mi sembra molto una strategia del tipo : Batti il ferro finchè è caldo"
    Adesso va di moda, quindi rende, quindi tutti si buttanosu questo genere.
    Ho il timore davvero che questo influisca sulla qualità dei libri futuri

  • Alucard Reinhardt
    00 12/02/2008 14:55
    Re:
    -Luthien80-, 12/02/2008 14.35:

    Probabilmente il boom è dovuto anche a tutti i film fantasy (eragon, la bussola d'oro.......) tratti da libri che stanno uscendo ultimamente.



    x esempio: ma con tante belle storie fantasy, possibile che mi fanno le trasposizioni cinematografiche di simili dabbenaggini?

    nn me ne voglia il buon christopher e chi apprezza eragon, ma davvero paolini avrebbe mai riscosso tanto successo senza avere alle spalle dei genitori editori?

    ripeto: ma chissà quanti giovani (e meno giovani, magari), hanno 1 o + libri belli nel cassetto, ma nn trovano editor ...

    ecco xchè, xmettetemi di ribadire ancora una volta (poi nn lo faccio +, giuro [SM=x494535]), ritengo che una maggior presenza fantasy nel mercato editoriale sia una possibilità interessante, che apre orizzonti nuovi ...
  • Stedding'89
    00 12/02/2008 14:56
    Probabilmente quella dei film è tra le cause di questo boom del fantasy.Ma secondo me è anche un discorso che riguarda strettamente i libri.....per esempio Martin ha dato un grande contributo al fantasy in italia..per non parlare di Harry potter.In particolare è innegabile che quest'ultimo abbia portato ad una riscoperta del fantasy.
    [Modificato da Stedding'89 12/02/2008 14:58]
  • OFFLINE
    Mordeth
    Post: 1.960
    Sesso: Maschile
    00 12/02/2008 15:02

    Stedding'89 12/02/2008 14.56
    Probabilmente quella dei film è tra le cause di questo boom del fantasy.Ma secondo me è anche un discorso che riguarda strettamente i libri.....per esempio Martin ha dato un grande contributo al fantasy in italia..per non parlare di Harry potter.In particolare è innegabile che quest'ultimo abbia portato ad una riscoperta del fantasy


    Hai ragione però ritengo,e spero di non offendere i fan di Harry,che abbia dato una riscoperta del fantasy come genere da ragazzini e non come genere letterario di prima fascia...





    Mordeth





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  • Alucard Reinhardt
    00 12/02/2008 15:06
    Re:
    Stedding'89, 12/02/2008 14.56:

    secondo me è anche un discorso che riguarda strettamente i libri.....per esempio Martin ha dato un grande contributo al fantasy in italia.


    xchè, tu conosci xsone che si sono avvicinate x la prima volta al fantasy grazie a martin?
    se sì, sei fortunato. [SM=x494535]
    a mio avviso, george ha dato un contributo di carattere più generale, come jordan, cioè quello di rinnovare e rinvigorire il genere in sè ... ma nn penso che siano molti quelli che prima snobbavano il fantasy ed ora hanno cambiato idea grazie a simili opere.

    semmai, riguardo a chi nn mastica fantasy, le loro opere donano un assist in + a noi che sosteniamo da sempre la pregevolezza del genere in quanto tale, che nn è da meno di altri

    ciau [SM=x494625]
  • Stedding'89
    00 12/02/2008 15:07
    Concordo.Pur essendo fan di Harry potter è innegabile che non può essere considerato al pari delle sage di Martin e Jordan.Non parlo di fantasy di serie A e B.Ma di Fantasy che
    appartengono a due categorie diverse.Il fatto che HP sia semplice da leggere è stato poi un fatto positivo:ha funto da punto di partenza per molti (me incluso).
  • Alucard Reinhardt
    00 12/02/2008 15:08
    Re:
    Mordeth, 12/02/2008 15.02:

    che (...)Harry (...) abbia dato una riscoperta del fantasy come genere da ragazzini e non come genere letterario di prima fascia...



    quoto su tutta la linea [SM=x494523]
  • OFFLINE
    Mordeth
    Post: 1.960
    Sesso: Maschile
    00 12/02/2008 15:10

    Alucard Reinhardt 12/02/2008 15.08
    Re:
    Mordeth, 12/02/2008 15.02:

    --------------------------------------------------------------------------------

    che (...)Harry (...) abbia dato una riscoperta del fantasy come genere da ragazzini e non come genere letterario di prima fascia...

    --------------------------------------------------------------------------------



    quoto su tutta la linea


    Grazie del sostegno [SM=x494602] ...





    Mordeth





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    "Su le Asce e Sgombrate il campo!"...un grido di Battaglia che non veniva udito da oltre Duemila Anni
  • Alucard Reinhardt
    00 12/02/2008 15:17
    Re:
    Mordeth, 12/02/2008 15.10:


    Alucard Reinhardt 12/02/2008 15.08
    Re:
    Mordeth, 12/02/2008 15.02:

    --------------------------------------------------------------------------------
    che (...)Harry (...) abbia dato una riscoperta del fantasy come genere da ragazzini e non come genere letterario di prima fascia...
    --------------------------------------------------------------------------------

    quoto su tutta la linea


    Grazie del sostegno [SM=x494602] ...




    eh eh, di niente [SM=x494565]
    il fatto è col maghetto hanno esagerato ...
    e poi, appunto, bisognerebbe pure distinguere un minimo, in base ai contenuti, cosa è fantasy pre-adolescenziale o giù di lì e cosa nn lo è (fermo restando che uno i libri della rowling se li può leggere pure a novantanove anni, se gli aggrada, eh eh)

    ma pensare che agli occhi di certi ignoranti che vedono le cose dal di fuori, magari, e con la complicità di certi operatori dei mass-media ignorantoni, la saga di potter e quella di jordan, senza voler andare lontani, siano fantasy dello stesso tipo

    ... brr, mi mette i brividi il solo pensiero [SM=x494526]
  • OFFLINE
    Shaidar
    Post: 1.251
    Età: 40
    Sesso: Maschile
    00 12/02/2008 15:20
    IL problema è proprio se consideriamo il fantasy un fenomeno temporaneo o un genere letterario!
    Nel primo caso, troveremmo libri e libelli di qualità mediamente bassa perchè prodotti "in serie", e quindi in tutta fretta per cavalcare l'onda della moda del momento, senza la prospettiva della realizzazione di un' opera, il suo significato, la sua ragion d'essere esterna a quella del mercato.
    Ciò aiuta sicuramente la diffusione del fantasy, ma non ne varia lo status letterario e il prestigio culturale.

    Nel secondo, invece, ritengo sia necessaria un'equiparazione del genere fantasy a tutta l'altra letteratura, cosa che purtroppo ancora non avviene perchè nel fantasy ci sono tante opere scritte esclusivamente per vendere e rinforzare marchi di successo (ad esempio le serie dei romanzi ispirati ai GDR e simili), mentre quelli che valgono veramente si contano con le dita! E' questo che intendo con qualità: il fatto che un'opera letteraria di fantasia si guadagni il rispetto e l'ammirazione dei detrattori del genere, il piacere di aprire un quotidiano e trovare la recensione di un libro fantasy vicina ai romanzi di Pamuk e alle denunce di Travaglio. Purtroppo, ciò può accadere con opere come quelle di Tolkien, Martin, Jordan e pochi altri, non certo con i Forgotten Realms o con gli innumerevoli compendi su maghi e maghetti.

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    Mordeth
    Post: 1.960
    Sesso: Maschile
    00 12/02/2008 15:21


    Alucard Reinhardt 12/02/2008 15.08

    eh eh, di niente
    il fatto è col maghetto hanno esagerato ...
    e poi, appunto, bisognerebbe pure distinguere un minimo, in base ai contenuti, cosa è fantasy pre-adolescenziale o giù di lì e cosa nn lo è (fermo restando che uno i libri della rowling se li può leggere pure a novantanove anni, se gli aggrada, eh eh)

    ma pensare che agli occhi di certi ignoranti che vedono le cose dal di fuori, magari, e con la complicità di certi operatori dei mass-media ignorantoni, la saga di potter e quella di jordan, senza voler andare lontani, siano fantasy dello stesso tipo

    ... brr, mi mette i brividi il solo pensiero


    Esatto!è quello che rischia di rovinare il fantasy che più apprezziamo...
    Inoltre temo che ci sia il rischio che si cominci a scrivere fantasy per ricavarci l film,non più per il piacere della lettura....
    [Modificato da Mordeth 12/02/2008 15:22]





    Mordeth





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